Criticità e disservizi del Consultorio familiare di Bagheria

Interrogazione a risposta scritta 4-10341

Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-10341
presentato da
LICATINI Caterina
testo di
Martedì 5 ottobre 2021, seduta n. 572

— Al Ministro per le pari opportunità e la famiglia. — Per sapere – premesso che:

il servizio pubblico del consultorio familiare costituisce un presidio sanitario insostituibile, nonché un punto di riferimento per le donne e le famiglie, soprattutto nei casi di indigenza o comunque di difficoltà economica;

il consultorio è un esempio di parità e uguaglianza, offrendo tutela senza discriminazioni. L'accesso, infatti, è libero e gratuito – escluse alcune prestazioni – per chiunque, inclusi gli stranieri senza permesso di soggiorno;

i servizi del consultorio sono indispensabili per la salute fisica, psichica e sociale delle persone. Di seguito, si riportano alcune delle sue più importanti prestazioni: screening per la prevenzione dei tumori del collo dell'utero; assistenza per la preparazione alla maternità e alla paternità, per i problemi familiari e di coppia, e per i minori; sostegno per le difficoltà legate all'interruzione volontaria della gravidanza; educazione alla contraccezione consapevole e contraccezione emergenziale; consulenza sulle procedure di adozione;

gli obiettivi del consultorio rispondono ai principi di pari opportunità, favorendo il benessere fisico e morale soprattutto per le donne e all'interno della famiglia;

in molti casi sussistono gravi carenze riguardo alla gestione dei consultori. In particolare, l'interrogante segnala la situazione di quello di Bagheria, che da anni si trova in locali angusti e inadeguati. Ultimamente, la struttura non dispone di un medico ginecologo, il che tradisce la natura stessa del servizio e costringe spesso le donne a optare per visite private dai costi elevati;

l'amministrazione bagherese, ad avviso dell'interrogante, si mostra superficiale rispetto alla situazione. Il trasferimento nei nuovi locali ritarda e tutte le promesse e le scadenze vengono regolarmente violate;

simili disservizi richiedono interventi tempestivi, soprattutto considerata l'importanza riconosciuta ai diritti delle donne, al sostegno a persone vittime di violenza sessuale o domestica, alle pari opportunità;

il Dipartimento per le politiche della famiglia, tramite l'Osservatorio nazionale sulla famiglia, provvede al monitoraggio e alla valutazione delle politiche nazionali, regionali e locali riferite a questo settore, coordinando inoltre le azioni del Governo dirette a sostenere maternità e paternità e promuovendo iniziative, tra l'altro, rivolte allo sviluppo dei servizi socio-educativi e alla riorganizzazione dei consultori familiari –:

se, in ragione di quanto esposto, si intendano avviare, per quanto di competenza, operazioni per il tracciamento delle carenze e dei disservizi presso le strutture adibite a consultorio familiare, anche avvalendosi del Dipartimento per le politiche della famiglia e dell'Osservatorio nazionale sulla famiglia, oppure, nel caso in cui dette operazioni siano state effettuate, quali e quante criticità siano emerse e quali iniziative si intendano adottare.
(4-10341)

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