Condizione Strada provinciale 24 Scillato - Caltavuturo

Interrogazione a risposta scritta 4-09638

Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-09638
presentato da
LICATINI Caterina
testo di
Venerdì 25 giugno 2021, seduta n.
 
 — Al Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili. — Per sapere – premesso che:

sei anni fa, il 10 aprile 2015, una frana ha distrutto un tratto di circa 250 metri della strada provinciale 24 Caltavuturo-Scillato, distante quasi 8 chilometri dal comune di Caltavuturo, e ha investito le pile del viadotto Imera sull'autostrada A19 Palermo-Catania;

il fenomeno franoso, in realtà, aveva avuto origine già agli inizi del mese di marzo 2015, per poi aggravarsi ulteriormente fino a provocare i suddetti danneggiamenti e la conseguente compromissione della viabilità provinciale nel mese di aprile;

in alternativa a tale percorso, nel mese di luglio dello stesso anno, la regia trazzera di contrada Prestanfuso è stata convertita in bretella di collegamento tra l'autostrada A19 e il versante opposto, grazie al contributo economico e alle risorse messe a disposizione dal Movimento 5 Stelle;

anche questa strada, a causa del frequente utilizzo e dei fenomeni meteorici intensi, richiede interventi di manutenzione che garantiscano sicurezza ai cittadini;

il ritardo dei lavori per la strada provinciale 24 e la superficialità rivolta alla manutenzione della trazzera, che finora ha rappresentato l'unica via percorribile, non fa che confermare ai cittadini la farraginosità delle procedure burocratiche e la scarsa, se non inesistente attenzione alle infrastrutture di viabilità siciliane;

infatti, la trazzera Prestanfuso è un'arteria stradale di primaria importanza, soprattutto per i cittadini di Caltavuturo e di Sclafani Bagni, oltre che per tutti coloro che vogliono o devono raggiungere questo territorio;

inoltre, a maggio 2021 è stata pubblicata la gara d'appalto per i lavori di ricostruzione di un tratto della strada provinciale 24 Caltavuturo-Scillato dal dipartimento della protezione civile della Regione Siciliana, competente per commissariamento su tale strada, e il termine per presentare le offerte risale al 9 giugno 2021; si ribadisce che sono trascorsi ben sei anni dalla frana che ha interessato quest'area e, contrariamente a quanto previsto, la procedura non si è dimostrata affatto spedita e puntuale;

in Sicilia, oltre alle problematiche legate alle strade, si riscontrano ulteriori criticità riguardanti gallerie, ponti, viadotti, cavalcavia e 17.530 chilometri di ferrovie statali e regionali: purtroppo, si conoscono in maniera esaustiva soltanto le condizioni di meno del 10 per cento di queste opere;

è opportuno effettuare una valutazione dei rischi e delle condizioni di sicurezza di ogni infrastruttura e della rete stradale sia regionale sia statale –:

se il Ministro interrogato sia a conoscenza di tale problematica e quali iniziative di competenza intenda assumere al fine di garantire, nel più breve tempo possibile, la piena funzionalità e la sicurezza delle richiamate infrastrutture in Sicilia, con particolare riferimento a quelle stradali.
(4-09638)

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