Viabilità alternativa

Interrogazione a risposta scritta 4-10775

Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-10775
presentato da
LICATINI Caterina
testo di
Lunedì 22 novembre 2021, seduta n. 600

 — Al Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili. — Per sapere – premesso che:

in alcuni paesi siciliani la presenza di passaggi a livello ferroviari rende poco agevole il traffico veicolare e causa forti disagi alla viabilità;

risale a circa due anni fa la notizia dell'individuazione di risorse per dare concreta attuazione al Protocollo di intesa sottoscritto tra regione siciliana e Rete ferroviaria italiana, per rendere più veloci i collegamenti stradali in Sicilia, eliminando venti passaggi a livello sulle linee ferroviarie dell'isola, tra cui quello del comune di Santa Flavia sulla tratta Palermo-Messina ubicato al chilometro 15+524;

l'intervento, infatti, rientra nel perimetro previsto dal Protocollo d'intesa sottoscritto il 13 dicembre 2019, per la realizzazione delle opere di viabilità alternativa;

con la realizzazione dell'anello ferroviario di Palermo, inoltre, si verificherà un significativo aumento delle corse sulla tratta Palermo-Cefalù, la quale include il transito dal passaggio a livello di Santa Flavia;

verosimilmente, ci si attende un peggioramento dei disagi già sofferti dalla comunità flavese in termini di viabilità e sicurezza stradale e un ulteriore aggravamento del traffico automobilistico che, già di per sé, provoca frequenti rallentamenti per le strade;

l'importo economico per la soppressione del passaggio a livello de quo, stimato in 67 milioni di euro nella fase di sottoscrizione del protocollo, potrebbe subire un incremento che ancora, però, non è stato definito a causa di modifiche da apportare per far fronte alle esigenze di mobilità del comune, nonché agli adeguamenti di caratteri tecnici legati anche alla presenza del Parco Archeologico dell'antica città di Solunto;

ciò evidentemente, comporterà disagi, lungaggini burocratiche connesse soprattutto al reperimento dei nuovi fondi e, ancora una volta, opere mai effettuate –:

se alla luce delle considerazioni esposte, il Ministro interrogato intenda assumere iniziative, per quanto di competenza, al fine di accelerare la risoluzione di tale impasse per garantire una maggiore efficienza nell'azione amministrativa, dal momento che la stipula del protocollo risale a due anni fa, ma poco o nulla è stato compiuto.
(4-10775)

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